Una cena tra vecchi colleghi dell'universitā.........un compleanno, il pretesto per rivederci dopo 5 anni a casa di C......
C č sempre stata una ragazza "originale" e di piacevole compagnia, l'unica che per l'occasione ha chiamato un ragazzo che non faceva parte della nostra combriccola.......

Come al solito sono arrivata sopra 10 cm di tacco (

), ovviamente di metallo....sapevo che C avrebbe apprezzato lo "spettacolo"......
Al termine della serata, eravamo rimasti in pochi, C mi chiede se potevo farle indossare i miei stivali per dieci minuti "...vorrei tramplare il mio schiavetto......č sempre stato il mio sogno farlo con degli stivali Lorenzi....."

Da persona ragionevole e sana di mente, le ho giustamente concesso di togliersi lo sfizio a patto di rendermi il favore, quindi anche io mi sono sopraelevata sul ventre del ragazzo, alternando la pressione del mio peso tra i tacchi sottilissimi e la punta del piede........

Che dire ! Che bella sensazione vedere dall'alto l'espressione della persona "calpestata", cercare di capire se e quanto poteva resistere sotto il mio peso, guardarlo dall'alto.......
Le sensazioni provate sono difficili da descrivere ma mi č piaciuto, moltissimo.